Arance e Benefici

22 Gennaio 2020 0 di gregorio.galati

Quali sono i benefici delle Arance?

Ecco cosa ci dice Irene, Biologa Nutrizionista

Un classico rimedio della nonna? Il succo d’ arancia!

Ebbene sì,

come dare torto alle nostre amate nonne.

Le arance sono infatti un’ottima fonte di vitamina C (50mg/100 gr) utile perché contribuisce a rafforzare il sistema immunitario e aiuta quindi a prevenire il raffreddore e le malattie da raffreddamento; favorisce inoltre l’assorbimento di ferro.

Non dimentichiamo che le arance presentano anche un buon quantitativo di vitamine del gruppo B, che combattono l’inappetenza e favoriscono la digestione.

Ma se vogliamo dare un po’ di numeri le arance sono anche un’importante fonte di vitamina A (71/100mg) sotto forma di carotenoidi (utile per la salute degli occhi, della pelle e nella prevenzione delle infezioni), contengono una buona quantità di potassio (200 mg/100 gr), calcio (49 mg/100 gr), fosforo (22mg/100gr), sodio (3mg/100 gr), zinco (0,2mg/100gr) e ferro (0,2 mg/100).

L’ arancia può “vantare” il suo elevato contenuto in bioflavonoidi. In particolare: l’esperidina che aiuta a prevenire la fragilità capillare e a migliorare il flusso venoso, utile quindi per chi soffre di cellulite, vene varicose ed emorroidi, inoltre, impedisce ai vasi sanguigni di ispessirsi diminuendo così il rischio trombosi; la naringenina, in studi effettuati sui topi, aiuta a prevenire l’aumento di peso e altri sintomi legati alla sindrome metabolica.

 Il tipico profumo dell’arancia è dato dai terpeni, composti volatili che se assunti regolarmente hanno un’azione protettiva nei confronti del tumore al colon e del retto. Il limonene, ad esempio, è contenuto nella buccia e aiuta a contrastare gli effetti degli estrogeni e a prevenire il cancro alla mammella.

La buccia contiene poi, la sinefrina, una sostanza abbondantemente utilizzata dall’ industria farmaceutica per la produzione di integratori alimentari destinati al dimagrimento.

La parte bianca che si trova sotto la buccia, contiene la rutina, un flavonoide con azione antiinfiammatoria e antiaggregante piastrinica.

Ma ritornando al rimedio della nonna, utile soprattutto durante la stagione invernale, occorre sottolineare che per far mantenere al succo d’arancia le proprietà delle arance intere è opportuno utilizzare centrifughe a bassa velocità che permettono di lavorare a temperature più basse e quindi di preservare le proprietà nutrizionali; andrebbe inoltre consumato al momento della spremitura.

Irene Cantaffa, Biologo Nutrizionista